.“Jeo ‘ippo jeo so’”, la nuova rassegna letteraria dopo la positiva esperienza dello scorso anno chiamata “Viazatores in s’oru de su mare”, inizia venerdì prossimo, alle 18,30, nella biblioteca comunale “Don Cosseddu” di via Deledda. Il primo appuntamento è con Michela Murgia che con il romanzo “Accabadora” sta riscuotendo notevole successo di pubblico e di critica. A intervistarla sul tema di cosa è oggi la letteratura sarà lo scrittore Natalino Piras che della rassegna è ideatore e coordinatore.Il punto di partenza è una magnifica poesia in sardo “Jeo no ‘ippo torero” di Antoninu Mura Ena dove un ragazzo “de voes pungitore” incornato “in sa jacca ‘e s’ortu”, immagina, nel delirio della febbre, che un vero torero venga a trovarla in quell’ora estrema. È un testo che è attitu e canto generale,significativo della tensione tra il “jeo ‘ippo”, io ero, e “jeo so’” come presente individuale e storico che poi irradia in diverse tematiche sarde e universali, locali e globali.
La rassegna è organizzata dall’Amministrazione e dalla Biblioteca Comunale.
Questo il programma completo.
sulla letteratura,oggi – 5 marzo, Jeo no 'ippo torero, con Michela Murgia – scrittrice
sulla vita come sogno – 12 marzo, Jeo so’ de sentidu, con Gianluca Medas – attore e regista, di stirpe di teatranti
sul carnevale insonne – 26marzo,Jeo so’ mamuthone, con Salvatorina Atzeni, sulla figura del padre Costantino, mamuthone per antonomasia
sulla poesia di sempre – 9 aprile,Jeo so’ cantadore, con Bruno Agus – cantadore
sulla Chiesa e le suepresenze– 16 aprile,Jeo so’ pastore de animas, con monsignor Sebastiano Sanguinetti–vescovo della diocesi Tempio-Ampurias