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Galtellì indica la via per il rilancio dei piccoli centri
E' l'unico Comune sardo iscritto all'Associazione dei borghi autentici d'Italia. Un modello di sviluppo per le zone interne, che può contrastare lo spopolamento, in un circuito economico e di scambio culturale e sociale proficuo anche sul piano della valorizzazione del patrimonio identitario.
galtellìCAGLIARI, 12 FEBBRAIO 2008 - Rianimare i valori e le ricchezze dei piccoli centri per rilanciare l'economia e lo sviluppo delle zone interne, contrastando il devastante spopolamento. Lo ha ribadito l'assessore regionale dell'Urbanistica, Gian Valerio Sanna, nel corso dell'undicesima assemblea nazionale dei borghi autentici d'Italia che si è svolta a Galtellì.
La rete è rappresentata dall'alleanza strategica di 81 Comuni italiani che hanno saputo costruire un circuito naturale e ottimale per conoscere, scoprire e apprezzare realtà sociali, culturali, ambientali, paesaggistiche e produttive estremamente diversificate. L'obiettivo principale dell'Associazione è quello di sperimentare il concetto della "comunità ospitale" e concorrere a realizzare un circuito economico e di scambio culturale e sociale estremamente proficuo anche sul piano della valorizzazione del patrimonio identitario di ogni comunità locale.
L'iniziativa è stata apprezzata anche dall'assessore Sanna, in quanto è in piena sintonia con la politica promossa in questi anni dalla Regione, che sta perseguendo una politica di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio paesaggistico, storico e culturale della Sardegna.
"Se si vuole essere competitivi, occorre unirsi per offrire servizi di maggiore qualità - ha sottolineato Sanna -. In passato le strategie regionali hanno puntato solo sullo sviluppo costiero. Quel miraggio della Costa Smeralda non è stato esportato nel resto dell'isola, così si sono spopolati i centri dell'interno e si è consumato anche il paesaggio costiero. Noi coraggiosamente abbiamo deciso di invertire quel processo, rilanciando il ruolo dei piccoli Comuni (un terzo dell'isola). Per favorire la loro rinascita e la ripresa economica, abbiamo destinato ingenti risorse, anche per il recupero dei centri storici e del patrimonio immobiliare, compreso quello dei privati. L'associazione dei Borghi d'Italia è per noi importante: l'esempio di Galtellì, spero venga ora seguito anche da altri Comuni sardi".
"Noi - ha detto ancora Sanna - puntiamo sulle reti dei piccoli Comuni, così come sta facendo l'Associazione. Ciascuna Regione può dare un grande valore aggiunto. Questa Giunta regionale è stata coerente, nell'orientare i trasferimenti dei fondi strutturali per garantire una migliore programmazione dei piccoli centri".
L'assessore Sanna ha infine confermato che la Regione metterà al bando 36 milioni di euro per il recupero dei centri storici e il sostegno all'edilizia abitativa.
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