L’anno Duemilanove, il giorno Dodici del mese di Novembre alle ore 08,00 nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi, la Giunta Municipale si è riunita con la presenza dei signori:
SORO RENZOSINDACOPRESENTE
SEDDA FRANCESCOASSESSOREPRESENTE
DISI GIUSEPPEASSESSOREPRESENTE
PORCU GIOVANNI SANTOASSESSOREPRESENTE
RUIU SALVATOREASSESSOREPRESENTE
e con l’assistenza del Segretario Comunale Dr.ssa TABASSO LUCIA.
Il Sindaco, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull’oggetto sopraindicato.
LA GIUNTA MUNICIPALE
PREMESSO:
-che laL.R. 2/2007,e in particolare l’art. 10 c.2 , in relazione al sistema di finanziamento delle autonomie locali attraverso il fondo unico, recita :
“ L’ente locale, in piena autonomia, provvede all’utilizzo delle somme assegnate avendo riguardo al conseguimento delle finalità di cui alle leggi regionali indicate al comma 1, agli interventi occupazionali e alle politiche attive del lavoro e alle funzioni di propria competenza.”
-che la costante riduzione dei trasferimenti statali, unitamente all’abolizione dell’ICI sulla prima casa ed al blocco generalizzato delle tariffe e delle aliquote di tutti i tributi locali, in virtù del comma 7 dell´articolo 1 del decreto legge 93/2008, ha determinato una situazione di grave sofferenza per le finanze comunali che stentano a far fronte persino alla gestione dell’ordinaria amministrazione ed al mantenimento dell’attuale livello dei servizi offerti alla cittadinanza;
-che, pertanto, le amministrazioni localiutilizzano la quota disponibile delfondo unico regionale, fatte salve le finalità di cui al comma 1 dell’art. 10 della L.R. 2/2007, per soddisfare le peculiari esigenze delle proprie comunità, attuando così una autonoma programmazione locale adeguata alle specificità del proprio territorio;
-che la costante richiesta da parte della Regione Sardegna delcofinanziamento comunale per l’assegnazione dei fondi per l’attuazione degli interventi di investimento a finanziamento regionale, espropria di fatto ogni possibilità di autonomia finanziaria e programmatica dei Comuni;
Tutto ciò premesso;
Valutata l’oggettiva situazione di stallo operativo, conseguente alla ristrettezzadi risorse finanziarie,in cui versano le amministrazioni comunali;
Dato atto, altresì dell’urgente ed impellente necessità di intervenire con una opportuna programmazione a sostegno dei propri territorifortemente colpiti dalla crisi economico – sociale;
Con voti unanimi espressi nelle forme di legge;
D E L I B E R A
Di chiedere alla Regione Autonoma della Sardegna, per le motivazioni indicate in premessa, di sospendere, ove possibile e non dipendente da legislazione superiore, la richiesta di cofinanziamentiper l’erogazione di fondi regionali per l’attuazione di specifici interventi.